Assistenza Domiciliare Integrata a Roma

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Come attivare il servizio ADI: tempi, iter e documenti

Caregiver aiuta famiglia a compilare modulo per attivazione ADI con ADI Salus

L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è un servizio sanitario pubblico fondamentale per pazienti fragili, cronici o non autosufficienti che necessitano di cure continuative a casa. In questo articolo ti spieghiamo in modo chiaro e semplice come attivare il servizio ADI, quali documenti servono, chi coinvolgere e come poter scegliere ADI Salus come tuo ente di riferimento accreditato con la Regione Lazio.

Cosa serve per attivare il servizio ADI

Per avviare il percorso di assistenza domiciliare integrata, è necessario:

  • Prescrizione medica da parte del medico di medicina generale (MMG) o del pediatra (se minore) o da parte dei medici ospedalieri su apposito Modulo di richiesta ADI.
  • Documentazione clinica recente che attesti la patologia e le condizioni del paziente.
  • Codice fiscale e documento di identità del paziente e di un familiare referente.
  • Scelta dell’ente erogatore, come ADI Salus, tra quelli accreditati presso il Sistema Sanitario Regionale su apposita modulistica.

Tutta la documentazione va consegnata al CAD (Centro Assistenza Domiciliare) di competenza territoriale.

Medico di base discute con paziente anziano per attivare servizio ADI a domicilio”

Il ruolo del medico curante

Il medico di famiglia ha un ruolo centrale nell’attivazione dell’ADI. È lui a:

  • Valutare il bisogno di assistenza domiciliare.
  • Compilare la richiesta formale per l’attivazione del servizio.
  • Collaborare con l’équipe ADI nel definire il piano di assistenza personalizzato.
  • Monitorare l’evoluzione del quadro clinico del paziente.

È consigliabile coinvolgere il medico curante già alle prime avvisaglie di perdita di autonomia o peggioramento della condizione clinica.

Cosa fa il CAD e come contattarlo

Il Centro Assistenza Domiciliare (CAD) della ASL riceve la richiesta ADI, valuta la documentazione e attiva la presa in carico. In particolare:

  • Esegue una valutazione multidimensionale del bisogno assistenziale.
  • Definisce un PAI (Piano di Assistenza Individuale).
  • Coordina l’inizio del servizio con l’ente scelto, come ADI Salus.
  • Per sapere qual è il CAD di riferimento, puoi:
  • Chiedere al tuo medico curante.
  • Rivolgerti al distretto sanitario della tua ASL.

Visitare il sito della Regione Lazio alla sezione “Servizi Domiciliari”.

Entro quanto tempo iniziano le cure

I tempi di attivazione del servizio ADI variano in base all’urgenza del caso. In genere:

  • Entro 72 ore per i casi urgenti segnalati dal medico.
  • Entro 7 giorni per i casi ordinari.

Una volta definito il piano di assistenza, ADI Salus può avviare subito le cure, garantendo continuità e personalizzazione dell’intervento.

Perché scegliere ADI Salus

Durante la compilazione della domanda ADI, il paziente o un familiare può scegliere l’ente erogatore tra quelli accreditati dalla Regione Lazio. Scegliere ADI Salus significa affidarsi a un team qualificato che offre:

Team sanitario ADI Salus offre assistenza domiciliare integrata a paziente anziano
  • Servizi domiciliari sanitari, riabilitativi e socio-assistenziali.
  • Personale specializzato (medici, infermieri, fisioterapisti, OSS).
  • Continuità nelle cure, con aggiornamento costante del piano di assistenza.
  • Rapporto umano e professionale con pazienti e famiglie.
  • Presenza capillare a Roma e in tutto il Lazio.

Per ricevere supporto nella procedura o per un incontro conoscitivo, puoi contattare direttamente ADI Salus: ti guideremo passo dopo passo.

Hai bisogno di attivare l’ADI per un familiare?

Contattaci subito per una consulenza gratuita. Siamo a disposizione per aiutarti nella compilazione dei moduli, nella comunicazione con il CAD e nell’organizzazione delle cure.

ADI Salus è accreditata con la Regione Lazio e vicina alle famiglie ogni giorno.

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