L’idratazione endovenosa a domicilio è una delle prestazioni più richieste nell’ambito dell’assistenza domiciliare, soprattutto per pazienti anziani, fragili o con difficoltà a nutrirsi e idratarsi in modo autonomo. Grazie ai servizi offerti da enti accreditati come ADI Salus, è possibile ricevere cure sicure ed efficaci direttamente a casa propria. Vediamo in quali casi è indicata una flebo, come riconoscere i segnali di disidratazione e come attivare il servizio.
Quando è indicata l’idratazione endovenosa
L’idratazione tramite flebo è indicata quando l’assunzione di liquidi per via orale è insufficiente o impossibile. Alcune delle condizioni cliniche più frequenti in cui si ricorre alla somministrazione endovenosa di fluidi sono:
- Stati febbrili prolungati o infezioni.
- Disturbi gastrointestinali (vomito, diarrea).
- Difficoltà di deglutizione (disfagia).
- Stati di confusione o demenza senile.
- Post-operatori o malattie croniche debilitanti.
- Malnutrizione o perdita di peso significativa
In tutti questi casi, mantenere un buon equilibrio idrico è essenziale per evitare complicazioni gravi.
I segnali della disidratazione grave
Riconoscere i segnali di disidratazione è fondamentale, soprattutto negli anziani, dove i sintomi possono essere più sfumati. Tra i campanelli d’allarme più comuni:
- Secchezza della bocca e della pelle.
- Ridotta diuresi (urina scarsa o molto concentrata).
- Sonnolenza, apatia o confusione mentale.
- Vertigini, debolezza o cali di pressione.
- Tachicardia e malessere generale.
In presenza di uno o più sintomi, è importante contattare subito il medico curante per valutare la necessità di un intervento infermieristico domiciliare.

Chi può ricevere flebo a casa
Il servizio di idratazione a domicilio è destinato a:
- Anziani non autosufficienti o con mobilità ridotta.
- Pazienti post-dimissione ospedaliera che necessitano di un periodo di recupero.
- Persone affette da patologie croniche o oncologiche.
- Pazienti in assistenza domiciliare palliativa.
- Casi temporanei di disidratazione acuta.
È fondamentale che la flebo venga prescritta dal medico curante o dal team dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), per garantire sicurezza e appropriatezza clinica.
Come si attiva la prestazione con ADI
Per ricevere la somministrazione di flebo a casa con ADI Salus, accreditata con la Regione Lazio, è necessario seguire questi passaggi:
- Richiesta del medico curante, con indicazione specifica della necessità di idratazione endovenosa.
- Presentazione della documentazione al CAD (Centro Assistenza Domiciliare) della ASL di riferimento.
- Valutazione del bisogno assistenziale da parte dell’équipe multidisciplinare.
- Scelta dell’ente erogatore accreditato (come ADI Salus) per l’erogazione delle cure domiciliari.
Una volta approvato il piano di assistenza, l’infermiere può iniziare il trattamento idratante a casa, monitorando costantemente il paziente.

Sicurezza e monitoraggio a domicilio
L’idratazione endovenosa a domicilio con ADI Salus avviene in totale sicurezza grazie a:
- Infermieri professionisti formati per la somministrazione di farmaci e fluidi EV.
- Monitoraggio dei parametri vitali prima, durante e dopo la flebo.
- Documentazione e comunicazione costante con il medico curante.
- Possibilità di interventi quotidiani o a cicli programmati, in base alle esigenze cliniche.
Questo approccio riduce il rischio di ospedalizzazioni e consente al paziente di ricevere le cure in un ambiente familiare, favorendo comfort e serenità.
Hai bisogno di flebo a domicilio per un tuo caro?
Contatta ADI Salus, ente accreditato con la Regione Lazio, per ricevere informazioni, supporto nella compilazione della domanda ADI e attivazione rapida del servizio.
Siamo al tuo fianco per garantire cura, dignità e assistenza professionale direttamente a casa.

